Trading: Strategie di Base

Passiamo ora ad analizzare quelle che sono le strategie essenziali sia per le opzioni binarie che per quelle di coppia, in modo da dare al trader principiante un punto da cui poter partire per costruire (nel tempo e con la costanza) una solida base che porti a investimenti proficui.

Qualcuno li chiama trucchi forex, di fatto però si tratta in primis di regole base che ognuno deve darsi in base alle propria situazione economica, alla propria preparazione sull’argomento e ai propri obiettivi.  Una volta che ci si è seduti davanti allo schermo del pc e ci si è connessi con la propria piattaforma di trading preferita, bisogna avere già in mente cosa fare, come fare e in che modo comportarsi per avere spiacevoli sorprese una volta terminata la sessione.

strategie base trading

Partire prima di tutto con un margine di operazioni; ad esempio da 3 operazioni se va tutto bene per arrivare ad un massimo di 5 se invece si commettono degli errori.

Facendo questo si potranno ad esempio ridurre i danni nel caso sia una giornata “no”quando tutte o la maggior parte delle performance sono negative.  Al contrario se invece le nostre operazioni andranno a buon fine, darsi un limite ci permette di “mantenere, conservare” il guadagno ottenuto.

Il secondo passo è sapere già quanto si vuole investire. E’ buona norma fare degli investimenti che non superino (di volta in volta) il 5% del proprio capitale (investimento conservativo) fino ad un massimo del 10% del nostro conto deposito (investimento aggressivo).

Altro passo molto importante (anzi: basilare) è mantenere la calma e la lucidità mentale.  Il cuore batte forte quando si investe del denaro e si seguono gli andamenti dei grafici fino a perdere il respiro quando le performance vanno male….   Lo so che è molto difficile farlo ma bisogna, per quanto è possibile, estraniarsi magari concentrandosi su qualcos’altro (una volta fatto l’investimento ovviamente) mentre si attende che il tempo della nostra opzione termini.

Ascoltare della buona musica rilassante, fare dei respiri profondi, accarezzare il nostro animale domestico…  ognuno di noi troverà il suo metodo migliore.

Bene; una volta fatto tutto questo si può passare alle strategie vere e proprie.

Partiamo dalle opzioni di coppia (che siano fisse o fluttuanti).  Tutte le piattaforme accoppiano normalmente due titoli che hanno una correlazione tra loro; questo perchè  fanno parte dello stesso settore industriale, sono quotate nello stesso mercato e quindi subiscono l’impatto degli stessi fattori che producono un movimento, un’oscillazione simile tra di loro.

Ma ci sono dei momenti in cui tale correlazione viene indebolita dall’andamento del mercato ed un titolo sale mentre l’altro contemporaneamente scende, andando a creare quello che nel gergo viene definito “gap”.

Il gap normalmente dura per un periodo limitato (di solito pochi minuti o un paio di ore al massimo), terminato il quale l’andamento dei due titoli o prodotti in questione si va a riavvicinare.

La strategia di Cointegrazione  si basa proprio su questo; ossia nell’individuare un gap tra una coppia di titoli (nelle opzioni fisse o fluttuanti) e nell’aprire un trading nella direzione opposta al gap prevedendo così il termine del gap stesso.

Facciamo un esempio: il titolo A e il titolo B salgono e scendono quasi insieme nei grafici per tutto il tempo finchè ad un certo punto mentre il titolo A continua a mantenere la sua posizione neutra oppure addirittura tende verso l’alto, il titolo B precipita verso il basso. A questo punto bisogna “giocare”  sul titolo B puntando sul suo rialzo (nel suo ritorno alla normalità del mercato) prevedendo il tempo in cui si attuerà il suo rialzo.

Passiamo ora alle opzioni binarie (anche se questa strategia va bene anche per quelle di coppia).

Andando a guardare gli storici dei grafici si individueranno dei punti in alto ed in basso in cui la coppia di titoli  in questione fanno  fatica a superare.

Quando parliamo dei punti in basso parliamo di “supporto”, mentre quando ci riferiamo ai punti in alto parliamo di “resistenza”.

Ad esempio la coppia EUR/USD  difficilmente supera il punto di  resistenza di 1,200 e raramente scende al di sotto del punto di supporto di 1,010 (le cifre riportate sono puramente indicative).

La strategia consiste nell’individuare una coppia di valute o di titoli che in quel momento stanno toccando un punto di supporto o resistenza e aprire un’opzione binaria nella direzione opposta.

Questo per ciò che riguarda le opzioni binarie.  Ma, come accennato prima, questa strategia può essere applicata anche nelle opzioni di coppia.  In questo caso, quando il titolo A raggiunge ad esempio un punto di resistenza, è molto probabile che di lì a poco lo faccia anche il titolo B.  La stessa cosa dicasi per i punti di supporto.

La strategia consiste nell’aprire quindi una posizione che faccia seguire il titolo B al titolo A.


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