Strategia Spread Trading

Lo spread trading è un processo operativo che si attua aprendo due posizioni distinte, una long e una short, in modo da cautelarsi nel caso in cui il mercato subisca variazioni di tendenza, ricavando utili dunque con la posizione che si rivelerà vincente.

Tecniche di Spread Trading
Tecniche di Spread Trading

In parole povere, il guadagno deriva dalla differenza di rendimento generata dallo strumento finanziario scelto.

L’iter esecutivo può riguardare lo spread trading in commodities, in titoli azionari, indici o coppie di valute.

Esempio di spread trading

Ipotizziamo di investire x euro per ogni titolo, su 2 diversi titoli appartenenti al medesimo settore, prevedendo l’eventuale guadagno ottenibile.

Possono configurarsi le seguenti situazioni:

  • se tutti e due i titoli aumentano di valore, il profitto si ottiene nell’eventualità in cui quello sul quale si è negoziato al rialzo sale più di quello sul quale si è negoziato al ribasso;
  • qualora entrambi i titoli scendono di valore, si ottiene un ricavo se il titolo sul quale si è negoziato al rialzo scende meno di quello sul quale si è negoziato al ribasso.

Dunque in ogni caso, col suddetto modo di operare, c’è sempre un utile.

Spread trading: long o short?

Occorre precisare che non ci sono differenze se si investe al rialzo (long) oppure al ribasso (short).

Infatti, quanto spiegato finora, vale in ogni caso se il prezzo scende o se invece sale.


Dunque si possono anche individuare due asset che stanno diminuendo molto oppure per i quali si presume un ribasso: se dovesse concretizzarsi una ipotesi di questo tipo, si potrebbe aprire una posizione al ribasso su quello che è previsto possa perdere di più, e una posizione al rialzo sull’asset che possa perdere meno.

Intercettazione dei titoli

In che modo trovare i titoli potenzialmente migliori su cui operare?

Ricorrendo all’analisi tecnica basta evidenziare un titolo le cui prestazioni sono sopra la media, ed un secondo che al contrario ha delle performance ribassiste.

Al contrario, impiegando l’analisi fondamentale, si possono selezionare dei titoli caratterizzati da bilanci più o meno forti.

Intramercato ed intermercato

Oltre allo spread trading classico, ci sono due altri metodi operativi, detti intramercato ed intermercato, che vedremo ora nel dettaglio.

Spread trading intramercato

Si basa sugli utili periodici minori o maggiori, che possono essere generati da un titolo in un determinato lasso di tempo.

Se ad esempio dunque, studiandone l’andamento, ci si rende conto di quale sia il periodo dell’anno in cui le performance sono migliori, si può investire al rialzo in quello specifico frangente, ed andare short nell’arco temporale in cui le performance sono peggiori.

In questo modo si guadagnerà sul differenziale dei due trend.

Spread trading intermercato

In tale contesto l’unica diversità è rappresentata dal fatto che i proventi derivano dal guadagno differenziale generato da due market diversi, ovvero si mescolano asset appartenenti a mercati differenti, sempre sfruttando la stagionalità dei prezzi soprattutto nel settore delle commodities.



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