Strategia Forex

Negli ultimi anni grazie a una dose massiccia di pubblicità (il più delle volte ingannevole), una grossa mole di individui completamente digiuni di tutto ciò che ha a che fare con il mondo della finanza e degli investimenti, si è improvvisata trader online gettandosi volontariamente in un mare pieno di pescecani attratti dal sogno di fare facili guadagni.

Strategia Forex
Strategia Forex

Il risultato di tutto ciò è stato che ben il 90% di questi pseudo investitori ha perso anche le mutande.

Magari c’è chi avrà ottenuto anche dei guadagni a breve termine, molto probabilmente grazie più ad un colpo di fortuna che alla bravura; ma in un lasso di tempo che va da 6 mesi ad 1 anno sono arrivati comunque alla propria rovina.

Tuttavia questo non significa affatto che il mondo del trading forex sia una fregatura e che bisogna a tutti costi starci lontani, ma solo che farne parte non è come andare a puntare il proprio stipendio sulle corse di cavalli o al casinò; al contrario significa dedicarsi anima e cuore applicandosi nel tempo e nello studio perchè è un vero e proprio lavoro.

Viene scontato chiedersi se esiste quindi un mezzo per rendere il tutto più semplice o più agevole.

La risposta a questo quesito si trova nelle strategie di mercato, ossia  una somma di regole e condizioni che aiutano a prendere una decisione di trading.

Una strategia può essere personalizzata in base ai diversi mercati su cui si opera.

Prima di passare ad analizzare qualche strategia di forex, è bene puntualizzare quella che è la prima regola da adottare se si vuol rimanere abbastanza a lungo sull’orizzonte del trading online; può quindi essere considerata la prima strategia da seguire in assoluto la gestione del capitale.

Soprattutto chi è alle prime armi difficilmente sa come amministrare il proprio conto di trading spinto dal desiderio di accumulare guadagni;  può perdere di vista i propri obbiettivi e compiere qualche passo falso.

Ecco perchè bisogna tenere bene a mente che non bisogna mai superare il 5% del proprio capitale per ogni investimento.

Questa semplice regola consentirà di poter gestire al meglio le inevitabili perdite, ossia di subirle senza per questo ritrovarsi col sedere per terra.

In linea generale possiamo raggruppare le strategie forex in strategie intraday e strategie multiday.

Le prime si applicano su investimenti che si chiudono non oltre le 24 ore di tempo e si basano più sull’andamento dei grafici; mentre le seconde si basano solo sull’analisi fondamentale e sono più indicate per i trader navigati, in grado di fare analisi macroeconomiche e di saper individuare la forza di una azienda o di uno Stato che sia, sulla realtà globale in un medio o lungo lasso di tempo, prevedendone i possibili crolli o le forti impennate di mercato, speculando su di esse.

Un’altra distinzione che possiamo fare è quella di suddividere le strategie in trading di tendenza e trading di controtendenza.

Quando una coppia di valute,  ad esempio, rompe il suo andamento classico di sali e scendi in un grafico, si dice che “rompe un intervallo”; ossia rompe una resistenza o un supporto, creando una nuova tendenza.

Poniamo il caso che il prezzo cominci a scendere rompendo un supporto dopo l’altro, toccando dei prezzi minimi che magari non si vedevano da tempo.

A questo punto molti traders aspettano il momento che i prezzi tocchino il minimo più basso per aprire la propria posizione, così come altri traders presi dal panico o più semplicemente obbligati a farlo, chiuderanno la loro posizione.

Questa tendenza al ribasso continuerà fino a quando si esaurisce la vendita e torna negli investitori  la fiducia che i prezzi non scenderanno ulteriormente.

A questo punto la strategia del trading di tendenza consiste nell’acquisto una volta che le resistenze si sono rotte o nella vendita una volta che i livelli sono scesi al di sotto dei supporti.

E’ molto utile l’utilizzo di indicatori che prevedano l’inizio di una tendenza.

Le strategie di controtendenza invece basano il loro principio sull’idea che la maggior parte delle pause non si trasformano in tendenze a lungo termine e bisogna quindi cercare di ottenere un vantaggio rispetto al trend precedente che fissa i minimi e i massimi.

Questa tendenza dà molte volte risultati positivi, fintanto si mantengono intatti supporti e resistenze ed a patto che venga ben gestito il rischio delle perdite, in quanto c’è la possibilità di subire forti perdite nel caso vengano superati i margini suddetti (supporti e resistenze).

In ultimo parliamo delle strategie di forex scalping, il trading veloce ed aggressivo che sta prendendo piede anche qui da noi, specie negli ultimi anni.

Lo scalping è una innovativa e redditizia tecnica di trading applicata al Forex ed altri mercati,  che ha catturato i  cuori di moltissimi operatori finanziari.

I traders che usano fare scalping vengono chiamati  scalpers e si distinguono dai classici traders in quanto aprono e chiudono molte o moltissime operazioni nel corso della stessa giornata,  lavorando su diversi mercati per pochissimo tempo alla volta; normalmente le loro posizioni si esauriscono in pochi minuti o addirittura in meno di un minuto.

Il forex scalping ovviamente non è per tutti; bisogna avere una mente lucida, fredda e concentrata, nonchè una buona e veloce praticità nell’inserire dati essenziali sulla propria piattaforma di trading come ad esempio gli stop loss (ossia quei limiti di prezzo impostati nel caso l’operazione non vada secondo il previsto, limitando così le perdite), ed i take profit (ossia l’ordine di uscire dalla posizione non appena viene raggiunto il prezzo da noi aspettato).

Normalmente chi opera in forex scalping applica il take profit a pochi pips di guadagno, ossia a poche unità di guadagno.

Da questo si deduce il bisogno di aprire e chiudere  molte operazioni in un sol giorno.

Gli scalpers operano senza tener conto di analisi fondamentali o senza attendere e seguire un trend, in quanto speculano su quei movimenti minimi che si hanno sempre ed in ogni caso, anche nelle fasi più ferme e noiose del mercato.