Stop Loss Trading: Come Usarlo per Ridurre le Perdite

Lo stop loss è un indispensabile strumento che nel trading permette di tutelare il capitale investito, nell’eventualità in cui i mercati dovessero muoversi seguendo un andamento contrario a quello previsto. Utilissimo dunque a ridurre le perdite stoppando una posizione che tende a perdere valore.

Vediamo dunque come utilizzare al meglio questa strategia di money management capace di ridurre drasticamente le perdite abbattendo gli immancabili rischi sempre presenti dietro l’angolo nel campo degli investimenti finanziari.

Stop Loss

Con la dicitura Stop Loss, si intende letteralmente arresto della perdita; e poichè tale denominazione dovrebbe essere anche una delle regole cardine per chi opera nel trading, appare evidente che si tratta di un’arma di cui non si può fare assolutamente a meno, proprio per contrastare le situazioni in cui il mercato dovesse rivelarsi tutt’altro che favorevole.

Detto ciò, bisogna spiegare allora il motivo per cui, nonostante sia così utile, in molti continuano a non vederlo di buon occhio.

Questo avviene perchè, quasi sempre, per molti operatori viene considerata una sconfitta uscire da una situazione difficile, quando invece, a torto, si pensa che in tal caso sarebbe più proficuo continuare ad operare, nella speranza che l’oscillazione negativa cambi direzione e inizi a muoversi a proprio vantaggio.

Probabilmente con un esempio pratico si riescono a comprendere meglio i benefici degli stop loss, e magari diventa una buona abitudine iniziare ad usarli, proprio per non ritrovarsi nella spiacevole situazione di vedersi azzerato il conto proprio a causa della mancanza di regole e disciplina.

Immagina di aprire una posizione, magari dopo aver fatto un’accurata analisi che ha evidenziato un momento propizio: all’inizio le cose vanno come previsto, ma poi ad un tratto la tendenza si inverte.

È quello il momento in cui, specialmente nei trader inesperti, si innesca uno degli errori forex più comuni: scatta l’idea di ampliare lo stop loss aumentandone il margine, se non addirittura rimuovendolo del tutto, con la speranza che il mercato inizi a girare nuovamente nella direzione prospettata.

Niente di più sbagliato! Una volta valutato un pattern e fatte tutte le dovute considerazioni del caso, non entrare mai a mercato senza aver prima calcolato e impostato la massima perdita alla quale si vuole restare esposti.

In base a ciò, si andrà a calcolare lo STOP LOSS inserendolo simultaneamente all’ordine o al massimo subito dopo l’apertura della posizione.

Da quel momento in poi, non bisogna assolutamente modificarlo o o peggio ancora rimuoverlo, tenendo bene in mente che si tratta di una sorta di paracadute in grado di proteggere il capitale nell’eventualità in cui il prezzo dovesse rivelarsi sfavorevole rispetto a ciò che si era pronosticato.

In conclusione lo stop loss è una sorta di rischio calcolato che, pur consentendo di restare in attesa di movimenti positivi, lascia aperte le porte del guadagno chiudendole soltanto nel momento in cui si va in perdita superando la soglia percentuale prefissata.