Mercato delle Valute: Spiegazione e Cenni Storici

Il Forex, che molti conoscono con la più comune dicitura mercato dei cambi, altro non è che un mercato finanziario senza regolamentazione, in cui si scambiano le valute dei diversi paesi, ed è chiamato in inglese Foreign exchange market.

Operativo giorno e notte, si svolge tramite contrattazioni in tutti i giorni infrasettimanali, dalla domenica sera al venerdì sera.

mercato forex

Per essere precisi appare doveroso sottolineare che Tel Aviv e Abu Dhabi sono aperti anche durante il week end, rappresentando l’unica eccezione alla regola.

Ciò che maggiormente caratterizza le negoziazioni forex sono: un elevato volume di scambi, l’estrema liquidità del mercato, un gran  numero di operatori presenti nel settore.

Il mercato delle valute Forex così come lo conosciamo oggi nasce nel nel 1971, quando fu deciso di lasciare liberi di oscillare i tassi di cambio.

Prima di allora infatti, le valute, erano vincolate dagli accordi internazionali Bretton Woods Agreement del luglio 1944, per mezzo dei quali ogni stato battente propria moneta assunse l’obbligato di evitare grosse fluttuazioni nei confronti del dollaro.

L’obiettivo auspicato dal sistema di regolazione dei cambi internazionali che venne attuato, era quello di evitare che si ricreassero i medesimi scenari economici ritenuti causa del secondo conflitto mondiale.

Nacque dunque il Fondo Monetario Internazionale e la Banca mondiale che diventarono operativi nel 1946.

Successivamente, a causa della vertiginosa crescita di scambi internazionali avvenuta con la diffusione dei computer, il Forex divenne ben preso un mercato quasi senza soste.

Fino al recente Brexit di cui ancora si studiano i possibili effetti a medio lungo termine, Londra è stata il principale centro valutario globale, con un ammontare di transazioni stimate al di sopra del 35% della media giornaliera (più di un terzo degli scambi globali).

Per comprendere meglio il Forex, bisogna sapere che è composto da due diversi gruppi di partecipanti che comprano e vendono tra loro: il mercato interbancario e il mercato al dettaglio.

Il primo si occupa degli scambi effettuati tra istituti centrali, banche commerciali e i grandi dealer finanziari, mentre invece il secondo è inerente alle transazioni eseguite da piccoli speculatori e investitori.

Le contrattazioni in assoluto più diffuse sono rispettivamente: il Foreign Exchange Swap o forex swap (scambi giornalieri stimati attorno al miliardo e 700 milioni di dollari), i contratti spot e i contratti future.

Se si inizia a fare trading, non bisogna scordare mai che le variabili che influiscono sulle oscillazioni dei cambi nel mercato delle valute sono tante e piuttosto complesse, seppur riconducibili in primis a fattori macroeconomici e di politica monetaria.