Indici di Borsa

Gli indici di borsa (azionari) descrivono il compendio di strumenti derivati, titoli o mercati, il cui gruppo può rappresentare una sorta di contenitore all’interno del quale sono presenti attività di investimento affini.

Indici Azionari Borsistici
Indici Azionari Borsistici

Il loro compito è quello di sintetizzare il valore delle azioni e delle obbligazioni che rappresentano.

Oscillazione degli indici

Le oscillazioni che determinano movimenti dell’indice, raffigurano abbastanza fedelmente i cambiamenti temporali del prezzo dei titoli inclusi nel paniere.

Ci sono diverse metodiche di quantificazione degli indici azionari mondiali, variabili in base alla valutazione che viene assegnata alle azioni presenti nel pacchetto.

Tipologie di indici

Indici equally weighted: si contraddistinguono dall’uguaglianza dei fattori di ponderazione, ovvero, ogni titolo all’interno del paniere ha il medesimo peso, a prescindere dalla capitalizzazione delle società incluse;

Indici price weighted: il peso attribuito ad ogni titolo aumenta o diminuisce a seconda dell’andamento del suo prezzo, pur non rispecchiando fedelmante l’andamento dell’intero portafoglio. Questo perchè i titoli più costosi, vengono rappresentati maggiormente senza tener conto del numero di azioni presenti e dalle dimensioni della società;

Indici value weighted: il peso di ogni titolo è rapportato al suo valore di mercato, con aggiustamenti che conseguono ad eventuali operazioni societarie.

Indici di sostenibilità: valutano ogni titolo a seconda delle performance societarie ed ai criteri economici che le contraddistinguono.

Classificazione degli indici

Gli indici di borsa azionari possono essere classificati anche in base al settore industriale cui fanno riferimento i titoli presenti nel portafoglio, oppure a seconda della zona geografica di appartenenza.

A titolo di esempio si possono citare gli indici Stoxx settoriali, lo Standard Ethics Italian Banks Index, gli indici MSCI, il Vigeo Europe 120.

Calcolo degli indici

Il valore della maggior parte gli indici viene computata sulla base del puro prezzo di mercato (price indexes).

Tale metodo però, altera parzialmente la realtà poiché non prende totalmente in esame la remunerazione che le società distribuiscono agli investitori, bensì solo il capital gain, ovvero, l’apprezzamento in conto capitale.

I dividendi, infatti, non vengono considerati; quindi nel momento in cui avviene l’elargizione, i titoli sono soggetti ad un ribasso perché basati esclusivamente sui prezzi di borsa che registrano comunque un calo, che cresce proporzionalmente al dividendo.

Per porre rimedio a tale lacuna, si stanno diffondendo i cosiddetti indici total return, che vengono calcolati anche considerando lo stacco ed il reinvestimento dei dividendi.

Indice total return

Come già accennato, si tratta di un Indice di Borsa entrato in vigore il1 9 settembre 2005, che tiene conto del prezzo dei titoli azionari e dei dividendi pagati, che può essere dunque definito rendimento complessivo.

Viene calcolato una sola volta al giorno, al termine della seduta di negoziazione, sommando la rivalutazione del capitale e dell’incasso dei dividendi, diviso per l’investimento originale.

Il total return viene applicato a: l’S&P/MIB, al Mibtel, al Mib, al Mib-r, al Midex, all’ALL STARS, allo STAR ed al TECHSTAR.



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