Grafici Forex per Comprendere il Mercato Valutario

Nell’approccio al trading della valute, capire il concetto dei grafici è di estrema importanza al fine di prevedere le evoluzioni del mercato. Da qui la necessità di interpretarli al meglio. Ci sono diversi tipi di grafici forex; di seguito una panoramica generale per chi muove i primi passi nel trading binario.

Grafici Forex

Come accennato sopra, uno studio approfondito dei grafici forex, risulta essere molto utile poichè permette di
capire se sussiste una specifica tendenza, oppure se prevale una certa oscillazione dovuta a incertezze, configurando un mercato in fase laterale.

Ci sono svariate tipologie di grafici usati per analizzare l’andamento dei prezzi: grafico a barre detto in inglese bar chart, grafico a candele denominato candlestick chart, grafico a linea o line chart.

Tra questi, il più conosciuto ed utilizzato è senza alcun dubbio il grafico a candele.

Nello specifico, si tratta di una modalità di visualizzazione dei dati (ha molte similitudini col grafico a barre) in grado di fornire un’ampia mole di informazioni abbastanza sintetiche ma molto utili.

Basti pensare che il suo ideatore, Munehisa Homma, grazie a questo metodo avrebbe guadagnato una fortuna nel XVIII secolo, prevedendo l’andamento dei prezzi del riso.

Da allora il sistema ovviamente si è molto evoluto, rivelandosi ancora oggi altamente proficuo se ben compreso e utilizzato nel migliore dei modi.

Su questo genere di grafici, si evidenziano ad esempio l’inizio di movimenti rialzisti o ribassisti dei mercati.

Oltre a ciò grazie al candlestick chart o candele giapponesi, si possono individuare dei comportamenti di prezzo che si ripetono ciclicamente e che sono meglio conosciuti col nome di figure.

Sono dette figure di continuazione quando denotano una tendenza che continua senza oscillazioni, mentre vengono chiamate figure di inversione se invece presagiscono uno stop della tendenza in atto.

Ovviamente, ogni grafico, determina l’evoluzione dei prezzi solo e soltanto nel lasso di tempo per cui vengono impostati.