Enti di Controllo Forex

Nella scelta di una piattaforma forex, è bene assicurarsi che il broker a cui ci si intende affidare per fare trading sia regolamentato dagli organi preposti, ciò al fine di evitare di incappare in furbetti il cui unico scopo è quello di truffare i malcapitati investitori, sopratutto alle prime armi. Di seguito la lista completa degli organismi di controllo del mercato valutario FX.

Organismi regolatori forex

Nel mercato delle valute, per avere certezza di riscuotere le somme guadagnate, trasparenza dei dati di analisi e copertura assicurativa sui soldi in deposito, il legislatore è intervenuto ponendo regole precise e chiare a tutela dei trader.

Demandati a controllare che tali regole vengano rispettate, sono specifici organi di controllo, nazionali e internazionali.

Ed ovviamente, i broker che rispettano le suddette norme ottenendo le dovute certificazioni, sono di certo quelli da preferire rispetto a intermediari finanziari che invece non seguono le direttive indicate.

Dunque la regolamentazione e la vigilanza dei mercati finanziari è di vitale importanza nel trading online, rivelandosi sinonimo di legalità e trasparenza.

Per tali motivi un broker e la sua relativa piattaforma di trading online, per considerarsi regolamentato, deve essere autorizzato e possedere l’apposita licenza ad operare che si ottiene esclusivamente rispondendo a determinati obblighi.

Organismi di controllo forex mondiali

Arif – Association Romande des Intermėdiaires Financiers: onlus elvetica che dal 1999 promuove la prevenzione e la lotta contro il riciclaggio di denaro. Dispone di norme di autoregolamentazione per la gestione indipendente di patrimoni riconosciute nel 2009 dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA).

Asic – Australian Securities & Investments Commission: organo di governo indipendente del Commonwealth, è un’ente dei mercati aziendali e dei servizi finanziari australiani, assicurandosi che siano equi e trasparenti, con lo scopo di proteggere investitori e consumatori.

Bafin – Bundesbank and German Financial Supervisory Authority: Autorità di vigilanza finanziaria federale tedesca che riunisce sotto un unico tetto la supervisione di banche e fornitori di servizi finanziari, imprese di assicurazione e negoziazione di titoli.

Si tratta di un istituto autonomo di diritto pubblico soggetto alla supervisione giuridica e tecnica del ministero federale delle Finanze.

BaFin opera nell’interesse pubblico con lo scopo di garantire il funzionamento corretto, la stabilità e l’integrità del sistema finanziario.

Cysec – Cyprus Securities and Excnhage Commission: ente cipriota di controllo sulle transazioni finanziarie dei broker Forex, CFDs e Opzioni Binarie. Tenendo conto che tantissimi intermediari del settore hanno come sede fiscale proprio a Cipro, è bene che siano dotati di tale licenza, specialmente a livello Europeo.

Per poterla ottenere, i broker devono superare controlli amministrativi, fiscali ed organizzativi, al fine di garantire affidabilità e stabilità finanziarie nei confronti di chi utilizza i servizi da loro offerti.

Cfb – Swiss Federal Banking Commission: autorità amministrativa della Confederazione Helvetica che ha l’autorità di supervisionare il settore finanziario, le banche, gli organismi di investimento ecc.

Cftc – Commodity Futures Trading Commission: organismo statunitense finalizzato a favorire l’apertura dei mercati, rendendoli più trasparenti, competitivi e finanziariamente solidi, al fine di evitare il rischio sistemico, e proteggere gli utenti del mercato e dei loro fondi da frodi, manipolazioni, pratiche abusive legate ai derivati ​​e altri prodotti che sono soggetti alla legge Commodity Exchange.

Consob – Commissione Nazionale per le Società e la Borsa: ente italiano che ha il compito di  tutelare il pubblico risparmio.

Si occupa di regolamentare la prestazione dei servizi e delle attività di investimento da parte degli intermediari, gli obblighi informativi delle società quotate nei mercati regolamentati e le operazioni di appello al pubblico risparmio.

Inoltre vigila sul rispetto delle norme, sanziona chi non le rispetta ed evidenzia andamenti anomali delle contrattazioni su titoli quotati, attuando verifiche su eventuali di violazioni in materia di abuso di informazioni privilegiate (insider trading) e di manipolazione del mercato.

Dfsa – Finanstilsynet: autorità danese di vigilanzaresponsabile della regolamentazione dei mercati. Regolamenta, vigilan e si occupa della raccolta di statistiche dei partecipanti finanziari quali banche, borse, titoli e intermediari del mercato monetario, oltre che di organizzazioni di clearing e di registrazione, compagnie di assicurazione, fondi pensione, broker assicurativi, società di investimento e associazioni di investimento.

Esma – European Securities and Markets Authority: è l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati che dal 2011 vigila sul mercato finanziario europeo in sostituzione al CESR (Committee of European Securities Regulators). Ha sede a Parigi e vi aderiscono tutte le autorità di vigilanza bancaria dell’Unione Europea.

Fsa – Financial Services Agency Japanese Government: organizzazione governativa nipponica che regola il mercato finanziario e si occupa della supervisione bancaria, di titoli e scambio, al fine di garantire la stabilità del sistema finanziario del Giappone. L’agenzia opera con un commissario e riferisce al Ministro per i servizi finanziari, sovrintendendo la Securities and Exchange Commission.

Fca – Financial Conduct Authority UK: ente britannico che si pone l’obiettivo di verificare che i mercati finanziari funzionino bene in modo che i consumatori ricevano un trattamento equo.

GSCGI – Swiss Group of Independent Financial Advisors

Nfa – National Futures Association: organismo di autodisciplina per l’industria dei derivati ​​degli Stati Uniti, tra cui negoziati di borsa, vendita al dettaglio di valuta estera (Forex), derivati ​​OTC (swap).

Da più di 30 anni sviluppa e verifica che siano rispettate delle regole specifiche per salvaguardare l’integrità del mercato, tutelare gli investitori e aiutare i membri a tener fede alle proprie responsabilità.

Osc – Ontario Securities Commission: società indipendente responsabile della regolamentazione dei mercati dei capitali in Ontario. Si occupa di garantire la protezione degli investitori da pratiche sleali, improprie o fraudolente e promuove i mercati dei capitali equi ed efficienti, incoraggiando la fiducia negli investitori.

Sec – Securities and Exchange Commission: Commissione per i Titoli e gli Scambi,  è l’ente federale statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori.

La missione della SEC è quella di proteggere gli investitori,  mantenere i mercati equi, ordinati ed efficienti,  facilitare la creazione di capitale. La SEC si sforza di promuovere un contesto di mercato che sia degno di fiducia da parte del pubblico.

Polyreg – PolyReg General Self-Regulatory Organisation: associazione riconosciuta dalla Confederazione Svizzera quale organismo di autodisciplina (OAD) ai sensi dell’art. 24 della Legge sul riciclaggio di denaro (LRD).  Adempie i compiti legali di sorveglianza e di controllo nei confronti dei suoi affiliati in base al proprio regolamento e sottostà alla sorveglianza dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA.

Finma: Autorità Federale per la Vigilanza sui Mercati Finanziari. Ente regolatore della Svizzera che vigila sui mercati finanziari, – tutela i creditori, gli investitori e gli assicurati e salvaguarda il corretto funzionamento dei mercati finanziari.

Oarg – Organismes d’Autorėgulation

Ora che sai quali sono gli organi di controllo che certificano i broker, ricordati che nella scelta della scelta della piattaforma forex è bene optare per quelli che hanno che hanno ottenuto le regolamentazioni, accertandoti ovviamente che le licenze riportate nei siti di riferimento siano reali.


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