Effetto Leva Forex

Volendo dare una definizione riguardante l’effetto leva nel forex, è possibile affermare che si tratta di uno strumento  attraverso cui effettuare speculazioni con un capitale maggiore di quello che si ha a disposizione.

Bisogna infatti comprendere che, a differenza ad esempio del mercato borsistico, dove ci sono forti variazioni del prezzo di acquisto, nel mercato del Forex o dei CFD  la difformità del prezzo varia minimamente per cui in un gioco di uno su uno il possibile guadagno (e di conseguenza le possibili perdite) sarebbero quasi insignificanti.

Effetto Leva Forex
Effetto Leva Forex

O comunque non apprezzabili pur disponendo di un grosso conto di trading online.

Per sopperire a questo problema, il broker praticamente presta del denaro gratuitamente con cui rafforzare l’investimento.

E quindi il “gioco” passa da uno su uno a 1/100 fino a 1/400.

Questo significa che il potenziale guadagno o perdita passerà automaticamente da 100 fino ad arrivare a 400 volte.

Facciamo un esempio pratico per  capire meglio.

Partiamo prima di tutto da un investimento classico, magari nel mercato azionario, di 100 euro in acquisti di azioni dal prezzo di un solo euro cadauna.

Come abbiamo precedentemente detto, nel mercato borsistico, non c’è l’effetto leva e si “gioca” ad uno su uno.

Ci ritroviamo quindi con cento azioni.  Ora poniamo il caso che  il prezzo di queste azioni vari di un centesimo (non importa se al rialzo o al ribasso: a questo punto guadagneremo o perderemo 1 euro.

Se poi le cose dovessero andare proprio male e il prezzo arrivi a zero, avremmo perso il nostro intero capitale (le 100 euro investite).

Ma cosa avviene se investiamo le stesse 100 euro nel trading forex?

Poniamo ora il caso di aprire una posizione su EUR-USD sempre da 100 euro sfruttando una leva da 1/100, puntando al rialzo.

Apriamo la posizione a 1,24 pips e chiudiamo dopo un pò di tempo a 1,25.

La differenza è di 1 solo pip.

Senza effetto leva questo investimento avrebbe fruttato 1 solo euro, ma con l’effetto leva ne frutta ben 100!

Immagina quindi cosa sarebbe successo con un effetto leva di 400….

Tutto questo può far gola a molti e probabilmente (a chi è all’inizio) può far perdere il senso della realtà; ossia che così come sono alti i possibili guadagni lo sono anche le possibili perdite.

Con un effetto leva di 400 ci ritroveremmo in debito con il nostro broker.

Da ciò possiamo dedurre che bisogna utilizzare l’effetto leva con molta prudenza, facendo prima qualche calcolo per capire quanto e come investire, che leva usare, ecc…

Sempre facendo qualche ipotesi bisogna tener conto che con un effetto leva di 1:100 è necessario che il cross su cui si  specula perda 100 pips perché si perda l’intera somma,  e questo è  una condizione straordinaria nel Forex che avviene raramente.

Con un effetto leva di 1:200 basta una differenza di 50 pips  perché si perda l’intero investimento. E con un effetto leva di 1:400 basta uno scarto di 25 pips perché accada.

E quindi cosa fare? L’unica strategia possibile che consigliano in molti è quella di utilizzare una leva alta per investimenti a breve termine in modo da speculare al massimo sfruttando magari il trend del momento e chiudendo la posizione quanto prima dopo pochi pips, ed utilizzare una leva bassa per investimenti a lungo termine in modo da limitare comunque le possibili perdite, impostando bene lo stop loss.

Va notato che nel 2018 l’ESMA (European Securities and Markets Authority) ha fissato delle nuove regole riguardo l’effetto leva massimo proponibile dalle piattaforme di trading.

Ha infatti deciso di proteggere ulteriormente i trader privati dal rischio di perdita investendo  sui mercati finanziari, in particolare per quanto riguarda il trading Forex e il trading con i  CFD.

Si tratta in questo caso sia di limitare i livelli massimi degli effetti leva proposti dai broker che di determinare un livello di margine minimo di cui il trader deve disporre sul proprio conto di trading online.