Correlazioni Forex

Correlazioni ForexQuando si comincia ad operare nel mondo del forex si notano inevitabilmente delle strane analogie tra ciò che accade contemporaneamente in diversi prodotti di mercato che, almeno all’apparenza, non sono collegati tra di loro.

A meno che non si decida di operare su un solo prodotto per volta, può succedere infatti che ad esempio tra il dollaro ed il petrolio o tra il dollaro e l’oro, ci si rende ben presto conto che quando sale uno sale anche l’altro, oppure sale uno e scende l’altro.

Benvenuti nel mondo delle correlazioni, ingrediente molto importante in ambito forex, rappresentato dal rapporto esistente tra diversi prodotti di mercato che fa sì che uno influenzi l’altro.

Correlazioni Forex
Correlazioni Forex

Essa viene espressa tramite il coefficiente di correlazione che raggruppa al suo interno tre diverse tipologie:

  • correlazione positiva perfetta:  due coppie di valute si muovono nella stessa direzione il 100% delle volte;
  • correlazione negativa perfetta: due coppie di valute si muovo nella direzione opposta il 100% delle volte;
  • correlazione neutra: non vi è alcuna correlazione tra le valute che si muovono in modo del tutto indipendente.

Tuttavia, raramente vi è una correlazione pura al 100% ma, molto più spesso, la correlazione tra le due coppie di valute assume un valore di correlazione  decimale che fa oscillare il valore di +1  (per la correlazione positiva perfetta) e -1 (per la correlazione negativa perfetta), a numeri decimali a due cifre che esprimono matematicamente il rapporto tra le due coppie di valute.

Per questo possiamo avere una correlazione del + 0,82  piuttosto che del -0,97   ecc…

Queste correlazioni tra valute vengono rappresentate in delle tabelle nelle quali emerge il rapporto tra una principale coppia di valute (riportata nella prima colonna di ciascuna tabella)  con le altre (espresse nelle altre colonne di ciascuna tabella).

Il trader consultando queste tabelle dovrà considerare che quanto più la cifra si  vicina al +1,00 tanto più  quelle determinate coppie di valute si muoveranno nella stessa direzione (molto probabilmente).

Allo stesso modo, quanto più la cifra si avvicinerà al -1,00 , tanto più sarà probabile che le coppie di valute si muoveranno in direzioni opposte.

Un coefficiente vicino allo 0 indica infine  che vi è una relazione molto debole e che quindi le coppie si muoveranno in maniera del tutto indipendente l’una dall’altra.

Molti trader competenti usano le correlazioni soprattutto in periodi di alta volatilità protratta nel tempo, poichè è in quei momenti di “tempesta” che si corre il rischio di subire forti perdite, e il fatto di operare sfruttando le correlazioni può aiutare se non a ottenere un profitto, quantomeno a limitare le perdite.

La prima strategia è ad alto rischio e consiste nell’aprire più posizioni riguardanti una stessa valuta su più coppie di cambi seguendo la correlazione: si sceglie ad esempio il dollaro USA e si aprono varie posizioni sui valori più alti di correlazione , tipo USD-GBP;  USD-EUR …

Ovviamente se il trend è corretto il profitto è al massimo, ma allo stesso tempo se si sbaglia il trend andremo a prendere tutti gli stop loss del nostro portafogli  valute.

La seconda strategia a rischio medio consiste invece nell’aprire posizioni opposte tra di loro, quindi scegliere un cambio ed aprire una posizione long e contemporaneamente aprire una o più posizioni con correlazione di segno opposto di un altra coppia o coppie di valute.

In questo modo il rischio di subire perdite è più basso ma lo è  anche il potenziale guadagno. Un classico esempio potrebbe essere:  long di EUR-USD e short con  GBP-USD (o viceversa).